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Pubblicità, ecco come impostare i contenuti.

12 aprile 2014Autore: admin 793 views Nessun commento

In base alle nuove regole che gestiranno gli articoli di marketing nei prossimi mesi sul motore di ricerca Google, modificato mediante algoritmi che permettano il passaggio solo ed unicamente di articoli che diano nuove informazioni e che non siano quindi solo altra spazzatura cibernetica che va ad intasare i sistemi.

Di fatto a chi sceglie di utilizzare questa nuova barriera della pubblicità il consiglio è quello di mettersi solo ed unicamente nelle mani di professionisti, così come ha scelto di fare la carrozzeria nel canavese. Di fatto questo è anche quello che suggerisce l’esperto Matt Cutts.

Di fatto ha meglio spiegato sul web, dopo l’allarmismo generale quanto sia importante la semplicità dei contenuti. Di fatto svariate sono le caratteristiche per ottenere la qualità assoluta ed evitare così che il web ci cestini come spazzatura. Come prima cosa, per chi non è esperto basterebbe mettersi nelle mani di chi fa questo mestiere ormai da una vita e gestisce quotidianamente numerosi articoli di alto livello che pubblicizzano marchi e imprese importanti.

Un secondo punto da tenere a mente sono le caratteristiche del linguaggio che si ha, deve essere essere chiaro e non ambiguo. Il contenuto, secondo Matt Cutts è preferibile che sia il più semplice possibile e poi che a limite venga approfondito successivamente. Ciò a causa dell’importanza della fluidità, alla vista di tutti gli utenti del web.

Non deve insultare ne danneggiare, ma fondamentalmente deve avere contenuti originali che non siano lì gettati al caso o copiati, giusto per inserire parole chiavi o link pubblicitari. Insomma un testo per poter restare sul web deve apportare nuove informazioni, nuovi elementi che diano informazioni sensate su un argomento.

Un altro passaggio importante riguarda la lunghezza, se così la vogliamo definire, degli articoli inseriti sul web. Meglio diffidare da quelli che non arrivano alle 200 parole, sono realizzati con lo scopo di ingannare le ricerche sul motore. Il nuovo algoritmo denominato Hummingbrid con la sua ricerca è orientato verso una corretta semantica.

In questo modo un utente viene facilitato nella sua ricerca, la quale porta a risultati utili, comprensibili e originali. Insomma tutto questo in favore di un utente che non vuole essere affollato dalla spazzatura che gira sul web. L’esperienza di Matt Cutts si basa sull’idea che l’utente sia di per se una persona poco o per niente esperta e che quindi va indirizzata sulla strada della chiarezza.

Questi suggerimenti sono fondamentali, di fatto Cuttus gestisce un equipe anti spam se così vogliamo definire il suo gruppo di lavoro. Tutti le mattine lui e il tuo team si alzano ed iniziano la loro quotidiana lotta allo spam. Un team di esperti ed ingegneri che devono prendere quotidianamente delle decisioni importanti.

Vi sono quotidianamente una serie di processi decisionali che poi fanno scaturire algoritmi e rimozioni varie. Lavorano spesso anche grazie ad allerte ricevute di attacchi spam in quel momento, a quel punto si agiscono con vere e proprie azioni manuali. Questa attività è fondamentale, fa si che le ricerche degli utenti non siano contagiate da pubblicità e che siano solo di pura informazione. 

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Autore: admin

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