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Trovare lavoro a Londra: consigli utili

28 maggio 2014Autore: chiara 958 views Un commento

Lavorare a Londra è il sogno di molti giovani, che sperano così di abbinare l’opportunità di vivere in una delle metropoli più dinamiche al mondo alla possibilità di compiere un’esperienza, lavorativa e formativa, spendibile nel loro futuro. Ecco dunque alcuni consigli utili per trovare lavoro a Londra, sia che stiate cercando un impiego temporaneo o che prevediate una trasferta a lungo termine.

 

  1. Potenziate le vostre competenze linguistiche. Se non siete madrelingua o comunque non possedete un livello molto alto di conoscenza della lingua inglese, prendete in considerazione la possibilità di frequentare un buon corso formativo per migliorare le vostre capacità.  A Londra si può trovare lavoro anche se non si conosce la linguama per chi non parla fluentemente gli incarichi disponibili sono generalmente poco gratificanti: lavapiatti, spazzino, magazziniere o poco più. Migliorate il vostro inglese significa poter aspirare a mansioni anche di un certo livello, nonché inserirsi e godersi pienamente la vita londinese, anche nei momenti di svago.
  2. Acquisite informazioni. Qualora scegliate di rivolgervi ad un’agenzia italiana per trovare lavoro a Londra, sarà lei a informarvi delle novità offerte lavoro attualmente disponibili e a spiegarvi di quale documentazione dobbiate essere in possesso per poter lavorare nella City. Viceversa, ecco alcune “scartoffie” da non dimenticare: carta d’identità in corso di validità e che possibilmente copra il periodo, che intendete fermarvi a Londra, altrimenti dovrete programmare un rientro in Italia o una (non semplice) visita in Ambasciata per farla rinnovare; tessera sanitaria europea o assicurazione (i vecchi modelli E11 rilasciati dalle ASL di competenza non servono più); possibilmente una carta di credito, per coprire le spese iniziali finché non riceverete la prima busta paga.
  3. Predisponete un buon CV in inglese, completo ma SINTETICO. Se in Italia la retorica continua a dominare anche nei documenti di presentazione per una candidatura occupazionale, in Inghilterra si bada al sodo: esponete in maniera chiara e senza dilungarvi le vostre precedenti esperienze lavorative, indicando la posizione ricoperta e gli incarichi svolti, o se siete alla ricerca di un primo incarico, specificate il vostro curriculum studiorum, meglio se affiancato da alcune certificazioni extrascolastiche di tipo linguistico o informatico, molto utili per quanti aspirano ad un impiego nel terziario.
  4. Preparatevi al colloquio, soprattutto se non siete pienamente ferrati con la lingua: esercitatevi in una serie di risposte efficaci alle domande che potrebbero esservi rivolte dal vostro futuro datore di lavoro. Siate puntuali e vestitevi in maniera adeguata. Cercate di dare una buona impressione di voi stessi, sicura ma non arrogante.
  5. Aprite un conto corrente inglese, dove potrete veder accreditata la vostra  busta paga.
  6. Mettetevi in regola. Una delle incombenze fondamentali da sbrigare per poter lavorare in Gran Bretagna è ottenere il National Insurace Number, una specie di codice fiscale british che serve affinché i contributi prevvidenziali e pensionsitici vengano depositati a vostro nome. Basterà che vi rivolgiate al più vicino DDS (Department of Social Security) o ad un Tax Office muniti di carta d’identità valida e di una dimostrazione del vostro luogo di residenza a Londra.  Appena registrati, vi verrà assegnato un numero temporaneo da comunicare al vostro datore di lavoro, mentre nel giro di poche settimane riceverete direttamente a domicilio il NIN in carta plastificata. Ricordate che il numero è indispensabile anche per poter ottenere un medico condotto e per richiedere il sussidio di disoccupazione, qualora si rimanga senza lavoro per più di sei mesi.
  7. A chi rivolgersi per trovare lavoro a Londra? La scelta è davvero molto ampia: si va dai Job Center governativi (i nostri uffici informagiovani), adatti anche a chi non parla bene l’inglese, alle agenzie private di reclutamento, solitamente più indicate per chi se la cava meglio con la lingua, al contatto diretto con possibili datori di lavoro, via internet o, se già siete a Londra, di persona. Per non correre rischi e dover rientrare precipitosamente in Italia perché si sono finiti i soldi senza trovare un impiego, si può programmare preventivamente la propria ricerca, rivolgendosi ad una Agenzia iterinale italiana, e partire per il Regno Unito con un contratto in tasca. Qualunque sia la vostra scelta, ricordate la regola d’oro: mai fidarsi di quanti vi chiedono soldi per farvi ottenere un lavoro!!
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Autore: chiara

Un commento »

  • Lena scrive:

    Damn, I wish I could think of sonhietmg smart like that!

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